Detrazioni fiscali per climatizzatori e per riqualificazione energetica – Fino a giugno 2013

AGEVOLAZIONE FISCALE 50%
Entrata in vigore l’agevolazione Irpef del 50% per l’installazione di un nuovo climatizzatore.
Installando un climatizzatore con pompa di calore è possibile recuperare il 50% del costo totale dell’impianto, attraverso la detrazione fiscale nella denuncia dei redditi.
I contribuenti che sostengono le spese di ristrutturazione entro il 31 giugno 2013, potranno far valere la detrazione Irpef del 50% con la dichiarazione dei redditi, suddividendola in 10 rate annuali, oppure 5 per chi ha tra 75 e 80 anni di età, 3 per chi ha più di 80 anni.

Da luglio 2011, non è più necessario comunicare preventivamente all’Agenzia delle Entrate di Pescara la richiesta di agevolazione fiscale per lavori di ristrutturazione edilizia.Basta seguire queste semplici indicazioni per usufruire delle DETRAZIONE IRPEF AL 50%:

A. Il venditore/installatore deve essere un’azienda abilitata (pena la decadenza dell’agevolazione)
B. pagare la fattura con bonifico bancario da cui risultino:
-la ragione sociale e la partita Iva dell’azienda beneficiaria del bonifico; (OMEGA SRL – P.IVA 04548020967)
-il proprio nome e cognome e codice fiscale;
-la causale del versamento: “BONIFICO AI SENSI DELLA LEGGE DPR 917-1986-TUIR ART. 16BIS (ex 449/97) – ACQUISTO CLIMATIZZATORE INVERTER CON POMPA DI CALORE”
-Il numero e data fattura; chiamando il nostro numero verde e comunicandoci il numero d’ordine vi indicheremo il numero di fattura da indicare.
I lavori edilizi per i quali spetta la detrazione del 50% sono quelli indicati nel d.p.r. n. 380 del 2001 (Testo unico per l’edilizia), nello specifico riguardano interventi di manutenzione straordinaria, lavori di restauro e risanamento conservativo, lavori di ristrutturazione edilizia di singoli appartamenti e di immobili condominiali.

Requisiti necessari per usufruire della detrazione fiscale del 50% per il 2013 è che le spese effettuate siano state pagate tramite bonifico bancario.

AGEVOLAZIONE FISCALE 55%
La detrazione fiscale del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica sul patrimonio edilizio esistente, è stata introdotta con la Legge Finanziaria 2007 e prorogata con la Finanziaria 2008 fino al 30/06/2013. Il Senato aveva infatti convertito nella Legge 28 gennaio 2009, n.2, il Decreto Legge anticrisi 29 novembre 2008, n. 185. L’incentivo era previsto come detrazione fiscale sull’IRPEF ripartita in 5 quote annuali (ora diventate 10). Coloro che possono usufruire della detrazione fiscale 55% sono tutti i proprietari di una unità immobiliare già esistente su cui vengono fatti interventi di riqualificazione energetica con lo scopo di ottenere una riduzione dei consumi energetici. Anche per gli interventi realizzati nel 2011, con l’approvazione della legge di stabilità, sono state confermate le agevolazioni fiscali, portando però la detraibilità delle spese sostenute da 5 a 10 anni [Detrazione fiscale 55% nel 2011]. Grazie ad un nuovo intervento del Governo le Detrazioni 55% sono state prorogate fino al 30 giugno 2013.

Edifici ammessi
La detrazione fiscale 55% riguarda solo gli interventi su edifici esistenti di qualunque destinazione d’uso. Gli edifici inoltre:
devono essere già dotati di impianto di riscaldamento
devono essere dotati, dopo l’intervento, di un impianto termico centralizzato, se l’intervento prevede il frazionamento dell’unità immobiliare.
nel caso in cui l’intervento prevede una ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, devono essere riqualificati rispettando una fedele ricostruzione dell’esistente.

Cosa si può detrarre?
Per poter accedere al bonus fiscale si deve dimostrare che gli interventi effettuati hanno effettivamente migliorato le prestazioni energetiche dell’edificio/singolo appartamento. La detrazione è da applicare al costo effettivamente sostenuto, al netto di eventuali sconti e comprende:
Fornitura dei materiali e posa in opera
Spese sostenute per le parcelle professionali del soggetto certificatore
Attestato di Certificazione Energetica

In particolare è possibile intervenire su:
Isolamento tetto, che permette di risparmiare fino al 40% di energia rispetto alla situazione iniziale.
Pareti esterne, attraverso l’utilizzo di un rivestimento a cappotto (fino al 25% di risparmio energetico).
Impianti termici, ad esempio con l’adozione di una caldaia a condensazione e di un riscaldamento a pavimento.
Impianti di climatizzazione invernale non a condensazione tra i quali quelli che utilizzano biomasse vegetali, come pellet.
Pareti interne, mediante isolamento con sistemi che permettono di proteggere sia dal caldo che dal freddo.
Vetri e serramenti, ricorrendo a vetrocamere e a serramenti isolanti.

Gli incentivi sono previsti anche in caso di ricorso a fonti rinnovabili, come il solare termico, per la produzione di acqua calda sanitaria, o l’impianto geotermico.

Condizioni e documenti per l’accesso alla detrazione fiscale 55%
Le condizioni per poter usufruire della detrazione fiscale 55% sono le seguenti:
Costo della manodopera evidenziato in fattura
Asseverazione per la detrazione fiscale 55% sugli interventi di riqualificazione energetica, che attesti che l’intervento risponde ai requisiti tecnici richiesti. L’asseverazione può essere sostituita dalla dichiarazione del direttore lavori o, nel caso di sostituzione di serramenti e installazione di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, dalla certificazione dei produttori.
L’unità immobiliare o l’edificio oggetto dell’intervento deve possedere l’attestato di certificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica (AQE), in quelle regioni che non hanno ancora legiferato in materia di certificazione energetica (non è necessario l’attestato di certificazione energetica dell’edificio per la sostituzione di finestre ed infissi e l’installazione di pannelli solari per interventi successivi al 2008 così come per la sostituzione dell’impianto termico con caldaia a condensazione a partire dal 2009 ).
Le spese sostenute devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale, con l’indicazione precisa della causale di versamento
Le migliorie devono essere attestate o da un tecnico o da un certificato del produttore.
Scheda informativa su interventi e spese.

Schede riepilogative dei requisiti tecnici richiesti e della documentazione da approntare per ciascun tipo di lavoro (FONTE SITO ENEA): Serramenti ed Infissi – Caldaie a Condensazione – Caldaie a Biomassa – Pannelli Solari – Pompe di Calore – Coibentazione pareti e coperture – Riqualificazione globale

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